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Impara l’Arte – e non metterla da parte!

“Mia Illustre Signoria, Le mostrerò cosa può fare una donna”. Artemisia Gentileschi, pittrice del '600.

Avevo 15 anni la prima volta che ho incontrato Van Gogh.

Non dal vivo, ovviamente, ma in un suo dipinto, dal vivo.

Al liceo mi piaceva tanto fare storia dell’arte, grazie a un’insegnante appassionata. Alcuni dipinti mi erano rimasti particolarmente impressi. Motivo per cui, quando in gita a Parigi con la mia classe, dentro al Musée D’Orsay mi sono ritrovata davanti La Chiesa di Auvers di Van Gogh, mi sono letteralmente commossa.

Era uscito dal mio libro di storia dell’arte, in tutta la sua interezza e bellezza, e me lo ritrovavo lì davanti. Era uno dei miei preferiti, per via di quel blu elettrico che tanto mi ricordava certi cieli prima del tramonto. E per quell’idea di movimento sprigionata dalle linee ondeggianti.

Questo evento ha consolidato il mio amore per la storia dell’arte, per sempre.

Amore che troverà spazio, dentro Biocaffeina, in una nuova rubrica trimestrale, Art with a view – arte libera tutti (un piccolo omaggio al romanzo di E.M. Forster, Camera con vista, ambientato nella città di Firenze, dove nasce questa rubrica), in partenza il 25 febbraio 2021, a cura di Vanessa Tonarelli, appassionata d’arte e guida turistica.

Vanessa ha un rapporto speciale con le illustrazioni. Da bambina, Vanessa passa le ore a disegnare, e cresce in mezzo ai libri illustrati. L’amore per le immagini si accompagna a quello per le parole, nelle loro varie espressioni, e infatti si laurea in Lingue e Letterature Straniere. Ottiene il patentino come accompagnatrice turistica, che però a un certo punto non le basta più – perché Vanessa è una che sogna, e ci prova con impegno, studio e passione, a realizzare i suoi sogni, fino a diventare guida turistica, con base a Firenze, ma in espansione continua.

Guardare un’opera d’arte è un viaggio dentro noi stessi, la paragono a un’esperienza mistica, a una magia”, commenta Vanessa quando le narro del mio “incontro” con Van Gogh a Parigi. Quel che succede, secondo lei, di fronte a un’opera d’arte, è “un dialogo diretto con le emozioni. La cosa bella è che ognuno poi ci vede o sente qualcosa di diverso, in connessione intima con la sua esperienza”, continua. Ma non è solo un incontro con le emozioni, quello con l’arte: “credo anche che ci sia un senso di meraviglia verso l’abilità e la creatività dell’artista”, osserva Vanessa.

E quel senso di meraviglia, dal 25 febbraio potremo provarlo anche noi, su Biocaffeina, grazie alla rubrica curata da Vanessa. Una rubrica che già nel sottotitolo, “arte libera tutti”, sottolinea il suo approccio inclusivo e “accogliente”, oltre gli orizzonti noti: “la immagino, per rimanere in tema, una rubrica libera”, spiega Vanessa. “Vorrei portare alla ribalta persone che hanno fatto arte e sono state ingiustamente poco considerate, soprattutto donne”. Arte che potrebbe aprirsi al mondo, come ci lascia intuire Vanessa: “mi piacerebbe inizialmente partire da opere che si trovano nel territorio toscano, poi chissà… certo sarebbe bello parlare anche di artiste contemporanee: vediamo dove ci porterà questa avventura!”

Ed ecco Vanessa a Firenze, assieme a una gentildonna rinascimentale… chi la riconosce??

Vanessa Tonarelli

Fatalità, mentre conversiamo, io e Vanessa scopriamo che il 5 febbraio 2021 partirà, a Palazzo Reale a Milano, una mostra in tema con la rubrica: “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”. Pura coincidenza… o porte che si schiudono per davvero, oltre “la solita vista”? Art with a view – arte con vista, si diceva…

Nel frattempo, di una cosa è certa, Vanessa (e con lei tutto il clan di Biocaffeina): “non mi sono mai piaciute le ingiustizie, e di conseguenza la censura verso gli esseri umani in generale. La libertà è un diritto imprescindibile. Ringrazio ogni giorno donne incredibili che si sono battute per la libertà e il diritto di espressione, che porta oggi, anche me e te, a poterci confrontare su questa rubrica.”

E noi ringraziamo Vanessa Tonarelli, per la sensibilità racchiusa nelle sue parole, e per tutto quel che ci farà scoprire grazie alla rubrica Art with a view – arte libera tutti.

Buona libertà – ed Arte! – a noi!

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